L'accordo di programma firmato ad Arezzo è il primo in Italia tra la maggiore associazione degli automobilisti e l'ente che gestisce la mobilità territoriale.
Venerdi mattina - 25 febbraio - presso la sede provinciale dell'ACI è stato sottoscritto dal Presidente dell'Aci aretino Bernardo Mennini e dal Presidente della Provincia di Arezzo Roberto Vasai, il Protocollo di intesa per la definizione delle "politiche" a livello provinciale riguardanti la mobilità in generale e la sicurezza stradale in particolare. L'importanza dell'iniziativa è stata sottolineata dalla presenza dell'intero vertice nazionale di ACI Italia guidato dal Presidente Enrico Gelpi e diretto dal Segretario Generale Ascanio Rozera. Questo protocollo è un fatto "unico" in Toscana e - chiosa il Presidente Nazionale dell'ACI Enrico Gelpi costituisce una esperienza pilota per tutto il territorio nazionale. Questi accordi locali -continua Gelpi --rafforzano l'impegno di ACI nel promuovere la sicurezza stradale che attraverso accordi operativi tra le amministrazioni del territorio danno valenza concreta alla battaglia contro gli incidenti stradali. La banca dati ACI-ISTAT sarà messa a disposizione per tutte le analisi che risulteranno utili a livello territoriale.
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La firma - dice il Presidente di ACI Arezzo Mennini--acquisisce particolare valore perché fa sintesi tra i due enti pubblici, mettendo in comune e a pieno frutto, la grandissima quantità di dati e di informazioni tra cui le molteplici richieste dei cittadini. Sono questi i supporti tecnici indispensabili per l'elaborazione di un piano della mobilità e la programmazione degli interventi in tema di sicurezza stradale, che altrimenti rimarrebbe un fatto teorico e difficilmente calabile nel territorio. "Un 'intesa che nasce da lontano - ha spiegato il Presidente Vasai, nel suo intervento - e che sancisce una collaborazione tra i due "enti" ormai rodata e un impegno per un confronto programmatico concertato e continuo nel tempo, sia per l'elaborazione del Piano della Mobilità Provinciale, che per la definizione delle "politiche" afferenti alla mobilità in generale e la sicurezza stradale in particolare. Tutta la collettività - ha sottolineato Vasai - ne deve trarre vantaggio." La giornata di oggi - ha aggiunto l'Assessore Provinciale Antonio Perferi - rappresenta il punto di partenza per una collaborazione ancora più stretta, volta a produrre risultati concreti sia nell'ambito della sicurezza che della mobilità in termini di miglioramento della fruizione del territorio e come miglioramento della qualità dell'ambiente". "Il Piano della Mobilità Provinciale è un atto di particolare rilevanza in quanto incide negli specifici aspetti legati al sistema delle infrastrutture stradali. La delicatezza di questi interventi richiede a nostro avviso - aggiunge l'Assessore Provinciale Francesco Ruscelli -- un contributo di tutti i soggetti che a vario titolo intervengono nel settore della mobilità. Prima di tutti con ACI al quale ci lega anni di impegno comune di interventi per la promozione della sicurezza stradale".